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Serie D. La Reggina passa 1-2 al “Tomaselli”: Alagna accorcia le distanze nel finale di 1° tempo, ma non basta il cuore Nissa nella ripresa

Redazione 1

Serie D. La Reggina passa 1-2 al “Tomaselli”: Alagna accorcia le distanze nel finale di 1° tempo, ma non basta il cuore Nissa nella ripresa

Dom, 18/10/2026 - 17:44

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E’ uscita sconfitta la Nissa contro la Reggina. I granata si sono imposti 1-2, ma la Nissa è uscita tra gli applausi del “Tomaselli”. Si, perchè dopo un primo tempo sofferto, nella ripresa i biancoscudati di mister Moschella hanno giocato alla pari con la Reggina sfiorando la rete del pari. Alla fine, sconfitta che lascia l’amaro in bocca, ma dire che la Nissa è una squadra che ha subito per tutta la partita la Reggina sarebbe un’eresia.

L’avvio è stato tutto di marca ospite. Al 18′ Abonckelet ha portato in vantaggio la squadra ospite approfittando di un velo intelligente di Magrassi a centro area: il giocatore reggino ha potuto battere da pochi passi Ukelis per l’1-0. Al 33′, con la Nissa in confusione, è stato Palermo a perdere palla a centrocampo: un errore che i biancoscudati hanno pagato caro dal momento che Magrassi s’è potuto presentare davanti a Ukelis battendolo senza particolari patemi.

In questa fase la Nissa ha patito parecchio a centrocampo, anche perchè Fofana non ha offerto una prestazione di sostanza e Palermo ha stentato a carburare. In questa fase Di Grazia ha cercato di sostenere l’attacco della Nissa che ha avuto in Terranova e Alagna due interpreti mobili che non hanno dato punti di riferimento agli avversari provando anche la conclusione e sfidando gli avversari diretti in uno contro uno appassionanti. Quando tuttavia il primo tempo sembrava dover passare agli archivi con il doppio svantaggio, è arrivato l’erroraccio di Lancini: l’esperto difensore centrale calabrese ha letteralmente regalato palla ad Alagna che, poco dentro l’area, ha trafitto Lagonigro riaprendo, di fatto, una partita che, fino a quel momento, era stata in mano alla squadra ospite.

Nella ripresa la Nissa ci ha messo cuore, anima e determinazione nel tentativo di pareggiare. L’ingresso di Provenzano al posto di uno spento Fofana ha dato più precisione, ampiezza e spinta al gioco di una Nissa che è sembrata rigenerata. Dopo un bel tiro di Terranova fuori e un bel colpo di testa di Cusumano di poco fuori, al 54′ Alagna ha sfiorato il pari con un formidabile colpo di testa su lancio di Rapisarda che Lagonigro è riuscito a deviare in angolo.

La Reggina, nella ripresa, ha prodotto poco rispetto alla prima frazione di gioco. E comunque senza mai costruire occasioni tali da potersi definire tali. Nel finale, invece, ben più pericolosa la Nissa con un gran tiro del subentrato Agnello che è stato deviato miracolosamente da Lagonigro, mentre all’86’ Cusumano ha cercato la deviazione di testa vincente in area ma senza riuscirci. Alla fine, dopo 4 minuti di recupero, Reggina vittoriosa e Nissa sconfitta in una partita che ha parlato reggino nel primo tempo e nisseno nella ripresa. I biancoscudati del presidente Luca Giovannone (che proprio oggi ha compiuto gli anni) hanno dato tutto quanto avevano in corpo per cercare di riequilibrare il match.

Il pubblico ha ben compreso lo sforzo dei loro beniamini, anche perchè la Nissa nella ripresa non solo ha avuto le sue occasioni, ma ha anche lottato senza alcuna remora contro un avversario che non è riuscito a ripetere l’ottima prima frazione del primo tempo. Il distacco in classifica, purtroppo per la Nissa, s’è ampliato considerato che ora è di 10 punti. Eppure questa Nissa, soprattutto nel secondo tempo, ha giocato e lottato e forse avrebbe meritato qualcosa in più, ma nel calcio si sa, ha ragione solo chi la butta dentro, e la Reggina c’è riuscita in due occasioni, nel contesto di una partita che, prima del fischio d’inizio, ha registrato un minuto di raccoglimento in memoria di un grande ex biancoscudato come Sandro Mormile e di Nicola Spena, icona della Settimana Santa e tifosissimo della Nissa.

Resta l’amaro in bocca per una sconfitta che, dopo 8 giornate, relega la Nissa in 9^ posizione a pari punti con l’Athletic Palermo. La tanto attesa prima vittoria della gestione Moschella non è arrivata: ora il bilancio di questa nuova gestione è di 2 pari e una sconfitta. E domenica prossima la Nissa è attesa dalla trasferta contro il Sambiase che oggi ha pareggiato con l’Avola, consentendo così alla Reggina di superarla in classifica conquistando il primo posto. Alla fine: tanta Nissa nel secondo tempo, ma gli errori fatti nel primo tempo hanno avuto un peso determinante nell’economia del risultato finale.

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